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    L adri messi in fuga, far west a Tatti.



    Nonna e nipotina di 5 mesi sfiorati dalla vettura dei tre balordi lanciata a rotta di collo. S coperti durante il raid in casa e inseguiti in auto dai residenti.

    MASSA MARITTIMA05.09.2010
    Il furto a domicilio, la scoperta, la fuga. E poi nonna e bimba sfiorate dall’auto lanciata a rotta di collo, l’inseguimento in auto dei residenti. Storia di una mattinata di paura a Tatti, frazione del comune di Massa Marittima, raccontata da alcuni degli abitanti. E’ accaduto tutto intorno alle 11, quando tre giovani hanno effettuato il blitz in un’abitazione del paese, che conta circa 300 abitanti: “Uno - hanno riferito alcuni residenti - ha aspettato in auto, telefonino in mano, per avvertire gli altri nel caso di problemi”. Sembrava filare tutto liscio, nonostante si fosse in pieno giorno, quando all’improvviso il padrone di casa è rientrato, ha scoperto i due malviventi che si erano introdotti nell’abitazione e questi, scoperti sul più bello, si sono dati alla fuga, riuscendo comunque a sgraffignare un portafoglio con contanti, documenti e carte di credito, subito bloccate dal titolare. Saliti in fretta e furia sulla Seat Ibiza grigia, i tre sono partiti a razzo e nella fuga ad ala velocità per le vie del paese hanno sfiorato una nonna che stava passeggiando lungo la strada con in braccio la nipotina di appena 5 mesi: “Sono stati attimi di grande paura - spiega il padre della piccina, residente in paese - perché sarebbe bastato davvero un movimento di pochi centimetri per la tragedia, l’auto andava almeno a cento chilometri orari”. A quel punto, inferociti, alcuni paesani sono saliti sulle loro vetture e si sono messi all’inseguimento della Seat dei tre ladruncoli, come in pieno far west. La caccia però non è andata a buon fine e la palla adesso passa ai carabinieri, che dopo aver raccolto la denuncia del derubato hanno aperto le indagini. “Negli ultimi mesi non è la prima volta che accadono furti nelle abitazioni in pieno giorno - spiegano i residenti - Meno di un mese fa era accaduto a una signora anziana: ignoti sono entrati nella sua abitazione verso le 14,30, mentre lei era andata al cimitero a far visita alle tombe dei suoi cari, e hanno fatto razzia di gioielli”. Da quanto raccontano i residenti, viene usato un modus operandi piuttosto consolidato: “I ladruncoli bussano o suonano alle abitazioni e se nessuno risponde, perché la casa è momentaneamente deserta, entrano in azione”. A dimostrazione della sfrontatezza con cui i malviventi agiscono è proprio il fatto che ieri mattina nessuno dei tre balordi, tutti giovani, si sia coperto il volto o abbia cercato di camuffarsi. Agli inquirenti sono stati forniti tutti gli indizi possibili, nella speranza che riescano ad acciuffare i responsabili. Ma l’appello che arriva dal pese è chiaro: “Servono più controlli perché non è tollerabile una situazione del genere. Tatti è un piccolo centro, senza la presenza costante di forze dell’ordine c’è il rischio che il paese diventi terreno fertile per i malintenzionati. Più volte abbiamo sollecitato un rafforzamento dei servizi, dopo che negli ultimi mesi sono stati compiuti alcuni furti non ci sentiamo più tranquilli”

    ste.stra.
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